09 Feb

IfBookThen 2012: a recap

IN SHORT

On Storify you can find a conference and a Workshop recap. The presentations are on our speaker’s profile and on Slideshare. In the next days we will publish official videos and photos.

WEB

Comments (English)

  • Another lesson from the digital trail: the Italians are shy about speaking in public » Idea Logical Company
  • An e-book in Italy » FutureBook
  • International print sales retreat—but US e-books ‘slowing’ » The Bookseller
  • Spanish firm mulls European book consortium » DW

Comments (Italian)

  • Cari editori, ultima chiamata “Ebook non sono minaccia” » Repubblica.it
  • Il futuro dei libri, ora » LASTAMPA.it
  • Editoria digitale: 5 startup di frontiera » Wired.it
  • Ma l’e-book ha già fatto boom » L’Espresso
  • L’invasione degli eBook » GQ
  • Self publishing, venti titoli tra i 100 bestseller di Amazon » Corriere.it
  • «Leggere? Un’esperienza più intima del sesso». Il convegno «If book then» a Milano » EHI BOOK! – Corriere della Sera Blog
  • Hai un romanzo nel cassetto? Pubblicalo da te » Vanity Fair
  • L’editoria tra complessità e oscurità » Apogeonline.com
  • If Book Then, il futuro dell’editoria digitale: a proposito di ebook, self publishing, social reading » Wuz.it
  • If Book Then. Nove keywords per spiegare il futuro dell’editoria » 24letture
  • Milano, a lezione dagli editori (nativi) digitali » Storia Continua
  • IfBookThen 2012 » Bibliotecari non bibliofili!
  • L’Elefante e l’Editoria: le 7 lezioni di If Book Then » Youcanprint
  • Noi non abbiamo la sfera di cristallo » Selfpublishing Lab
  • If Book Then 2012, ovvero cosa può imparare l’editoria da un decennio di musica digitale » Mondidigitali
  • The New Relationship Author-Publisher-Reader » Storify curato da Storia Continua
  • 7 Lessons Learned by a Native Digital Publisher » Storify curato da Storia Continua
  • Ipse dixit… sentito a If Book Then » Pianeta Ebook

Expectations (before the conference)

  • Il libro perfetto per il lettore perfetto » La Lettura
  • Ebook, fenomeno in espansione a Milano una conferenza internazionale » Repubblica.it
  • Tablet e Kindle a quota 900mila e arriva l’ebook in prestito » Repubblica.it
  • IfBookThen alle porte. Ferrario: è il momento di fare networking » 01net
  • If Book Then porta in Italia il dibattito sugli eBook » Pianetaebook
  • IfBookThen, la seconda edizione dell’evento internazionale dedicato al futuro dell’editoria » Pubblicità Italia
  • Libri a costo zero Il futuro negli ebook » La Provincia di Como

Special thanks to: @apogeonline, @edizpiemme@nascpublish, @futurodeilibri, @ciaosonoferlo, @trustinart, @lukealb, @appuntidicarta, @Ledizioni, @aut_aut, @corsiminimumfax, @pubzine, @mgiacomello (Italian), @philipdsjones, @Porter_Anderson, @DonLinn (English), @sposth (German), @boezeman (Dutch), @javiercelaya, @SPalazzi, @aormaechea@IPEditorial @JulietaLionetti, (Spanish) and to all those we surely forgot to mention.

07 Feb

Cosa si dice di IfBookThen 2012

Alla chiusura dei lavori di IfBookThen 2012 non potremmo essere più soddisfatti della discussione che ci avete aiutato ad alimentare, in sala e in rete. Ricapitoliamo qui quanto si è detto, e cerchiamo di mettere a vostra disposizione il numero più ampio possibile di risorse sulla conferenza.

Se abbiamo dimenticato di inserire un articolo o un commento segnalatecelo. Questo post si aggiornerà man mano che avremo nuovi contenuti: seguiteci qui e su Twitter se vi interessa conoscere le novità.

IN SINTESI

Su Storify il racconto della conferenza e del Workshop. Tutte le slide, oltre che sui profili degli speaker qui sul nostro sito, anche su Slideshare. Nei prossimi giorni saranno disponibili anche i video degli interventi e le foto ufficiali.

SUL WEB

I commenti (in italiano)

  • Cari editori, ultima chiamata “Ebook non sono minaccia” » Repubblica.it
  • Il futuro dei libri, ora » LASTAMPA.it
  • Editoria digitale: 5 startup di frontiera » Wired.it
  • Ma l’e-book ha già fatto boom » L’Espresso
  • L’invasione degli eBook » GQ
  • Self publishing, venti titoli tra i 100 bestseller di Amazon » Corriere.it
  • «Leggere? Un’esperienza più intima del sesso». Il convegno «If book then» a Milano » EHI BOOK! – Corriere della Sera Blog
  • Hai un romanzo nel cassetto? Pubblicalo da te » Vanity Fair
  • L’editoria tra complessità e oscurità » Apogeonline.com
  • If Book Then, il futuro dell’editoria digitale: a proposito di ebook, self publishing, social reading » Wuz.it
  • If Book Then. Nove keywords per spiegare il futuro dell’editoria » 24letture
  • Milano, a lezione dagli editori (nativi) digitali » Storia Continua
  • IfBookThen 2012 » Bibliotecari non bibliofili!
  • L’Elefante e l’Editoria: le 7 lezioni di If Book Then » Youcanprint
  • Noi non abbiamo la sfera di cristallo » Selfpublishing Lab
  • If Book Then 2012, ovvero cosa può imparare l’editoria da un decennio di musica digitale » Mondidigitali
  • The New Relationship Author-Publisher-Reader » Storify curato da Storia Continua
  • 7 Lessons Learned by a Native Digital Publisher » Storify curato da Storia Continua
  • Ipse dixit… sentito a If Book Then » Pianeta Ebook

I commenti (in inglese)

  • Another lesson from the digital trail: the Italians are shy about speaking in public » Idea Logical Company
  • An e-book in Italy » FutureBook
  • International print sales retreat—but US e-books ‘slowing’ » The Bookseller
  • Spanish firm mulls European book consortium » DW

Le aspettative

  • Il libro perfetto per il lettore perfetto » La Lettura
  • Ebook, fenomeno in espansione a Milano una conferenza internazionale » Repubblica.it
  • Tablet e Kindle a quota 900mila e arriva l’ebook in prestito » Repubblica.it
  • IfBookThen alle porte. Ferrario: è il momento di fare networking » 01net
  • If Book Then porta in Italia il dibattito sugli eBook » Pianetaebook
  • IfBookThen, la seconda edizione dell’evento internazionale dedicato al futuro dell’editoria » Pubblicità Italia
  • Libri a costo zero Il futuro negli ebook » La Provincia di Como

Un ringraziamento speciale a chi su Twitter ci ha aiutato a parlare della conferenza: @apogeonline, @edizpiemme@nascpublish, @futurodeilibri, @ciaosonoferlo, @trustinart, @lukealb, @appuntidicarta, @Ledizioni, @aut_aut, @corsiminimumfax, @pubzine, @mgiacomello, (in italiano), @philipdsjones, @Porter_Anderson, @DonLinn, (in inglese), @sposth (in tedesco), @boezeman (in olandese), @javiercelaya, @SPalazzi, @aormaechea@IPEditorial @JulietaLionetti, (in spagnolo) e a tutti quelli che senz’altro abbiamo dimenticato.

27 Jan

#ibt12 HotTopic: Pirateria. Un’intervista con Timo Boezeman

“Nessuno, però, conosce con esattezza l’impatto reale della pirateria” confessa Timo Boezeman, digital publisher dell’olandese A. W. Bruna Uitgevers B. V., che sul tema parlerà in occasione della conferenza internazionale IfBookThen 3, prevista per il 2 e 3 febbraio a Milano e promossa da Bookrepublic. “E le ragioni sono semplici – continua Boezeman – innanzitutto non è vero che un download illegale di un libro elettronico equivale automaticamente a una vendita mancata. In secondo luogo non è quantificabile il numero di scaricamenti effettuati di un titolo specifico e quindi non è possibile compararlo con quello delle vendite dello stesso titolo”.

Timo Boezeman fa un punto sulla pirateria in un’intervista su Repubblica.it. Il 2 Febbraio analizzeremo il fenomeno tra i temi caldi dell’editoria digitale, a IfBookThen.

15 Jan

Il prezzo (giusto) degli ebook

Giuseppe Granieri, Direttore Editoriale di 40k, racconta il suo intervento a IfBookThen 2012. Crosspost da 40k.it

Per la prossima edizione di IfBookThen abbiamo preso una decisione che ci è costata un po’, poiché avevamo la tradizione di non parlare di noi (e in effetti non lo faremo in modo diretto). Però c’è una prospettiva in cui l’esperienza di 40k è di interesse generale e abbiamo forse qualcosa da condividere.

In un futuro prossimo (o relativamente prossimo), quando i numeri di vendita della carta non giustificheranno più l’investimento degli editori, il solo-digitale diventerà lo standard e porrà una serie di problemi operativi che sono in parte molto diversi da quelli che si affrontano facendo edizioni miste carta-digitale.
E in questo anno e mezzo, noi -lavorando solo sul digitale- abbiamo testato sul campo alcuni di questi problemi (che vanno dalla comunicazione dei libri alla strategia dei prezzi). Cercheremo di mettere in ordine le idee per renderle uno spunto utile.

Sui prezzi, in particolare, c’è ancora molto da scoprire. Ed è un problema sensibile perché non riguarda solo la soddisfazione del lettore, ma anche la sopravvivenza dell’autore (che deve essere remunerato) e il mantenimento della struttura operativa che porta testi di qualità al pubblico (editing, proofreading, confezionamento, eccetera). Ma soprattutto deve poter garantire la sostenibilità di investimenti dell’editore che sono strategici per il lettore. Un esempio su tutti: le traduzioni.

Il nostro approccio da un lato è particolare (lavoriamo su testi brevi) dall’altro è molto aperto. Non usiamo DRM e cerchiamo di mantenere un prezzo coerente. Ma qui inizia il difficile: trovare il prezzo che accontenti tutti -facendo a meno dei ricavi della carta- non è un’operazione semplicissima. L’editore del futuro deve salvaguardare gli interessi dei lettori, ma anche quelli di chi lavora per portare il libro al pubblico (staff editoriale, autore, traduttore).

Il prezzo secondo i lettori. Alcuni nostri esperimenti dimostrano che la catena del valore del libro si sta contraendo. Promozioni come questa (che finisce oggi) raccontano con i numeri che 99 centesimi sono un prezzo attraente per il lettore (in 4 giorni avete fatto diverse centinaia di download). E a guardare il mercato -e gli standard che sta trovando- un romanzo dovrebbe uscire con un prezzo tra 6.99 e 9.99.

Il prezzo che salvaguarda l’autore e l’editore. Prezzi così bassi -considerando l’anomalia europea dell’IVA sugli ebook, al 21% in Italia- sono sostenibili se una parte dei ricavi deriva anche dalle vendite su carta. Se pubblichi solo in digitale il margine per gli autori e per mantenere l’organizzazione degli editori diventa sostenibile solo postulando un numero molto maggiore di copie vendute. E il mercato non è destinato a crescere in proporzioni tali da giustificare l’ipotesi secondo cui tutti i titoli venderanno il doppio o il triplo delle copie.

Sarà un mercato sempre più competitivo, con prezzi sempre più aggressivi e affollato -presto anche in Italia- dai self-publisher. Il rischio di questi prezzi (per i lettori) è che ad esempio si riducano drasticamente gli investimenti nelle traduzioni. Tradurre un romanzo costa anche migliaia di euro e il numero di copie da vendere per giustificare l’investimento -a questi prezzi- diventa spesso un argomento su cui ragionare a fondo e con prudenza. Il primo rischio è che molta letteratura non mainstream perda uno sbocco sui mercati diversi da quello della lingua originale.

Stesso ragionamento per i nuovi titoli: pagare gli anticipi agli autori sarà sempre più complicato se i ricavi complessivi non avranno più il beneficio dei prezzi della carta.

Se ci pensiamo bene, non è una cosa nuova. Lo abbiamo visto accadere con il giornalismo: i ricavi dell’online (che dipendono solo dalla pubblicità e non più da abbonamenti e acquisto copie) hanno portato effetti durissimi sulla remunerazione dei giornalisti. Che spesso sono pagati 5 euro ad articolo o meno (o niente). Il rischio per l’editoria è che il valore del lavoro che c’è dietro risenta della pressione verso il basso sui prezzi.

Stesso discorso per gli autori. Noi, non è un segreto, paghiamo royalty da standard digitali (25%), ma anche qui c’è da considerare che i prezzi ridotti riducono il ricavo dell’autore. Certo, gli autori potranno scegliere il self-publishing e prendere il 70% dalle vendite dirette. Ma può reggersi un sistema basato solo sul self-publishing?
Secondo me abbiamo ancora bisogno degli editori (per dirne una: i self-publisher non si traducono da soli)

La trappola dei prezzi minori di 2.99. Al momento, per lo stato del mercato, noi rilasceremmo volentieri alcuni dei nostri titoli con un prezzo inferiore a 2.99, cercando il prezzo naturale dei 40k classic -che potrebbe essere 1.99 o 1.49. Ma per far trovare i nostri libri su tutte le piattaforme, dobbiamo fare lo stesso prezzo dappertutto. E questo significherebbe ridurre le royalty prese da Amazon del 50%, poiché in quella fascia di prezzo viene pagato all’editore il 35% e non il 70%.
E, ancora una volta, dobbiamo pensare al guadagno dell’autore, ai costi delle traduzioni e alla sostenibilità del sistema.

Lo scenario generale. In un modello del genere, solo digitale e con queste pressioni sui prezzi, gli editori per rimanere competitivi saranno portati a contrarre sensibilmente i costi. Già storicamente l’editoria è uno dei business più strani al mondo (un settore in cui con due titoli su dieci -se va bene- paghi gli altri otto in perdita). E questo potrebbe significare anche un rischio per i lettori: libri meno curati, traduzioni sottopagate, eccetera eccetera.

La percezione del valore. Questa, lo ammetto, è una mia fissa. Però, osservando anche quanto accade negli Stati Uniti (stare su quel mercato per noi è una palestra insostituibile) c’è una relazione diretta tra prezzo e percezione del valore. E questa è un’altra cosa di cui cerchiamo di tenere conto. Se paghi un libro meno di un cappuccino come percepisci i mesi di lavoro dell’autore?

Ritornando al lettore. Io non credo che in futuro vedremo un’inversione di tendenza. I prezzi scenderanno e le strategie saranno sempre più aggressive. Questo può non essere necessariamente un bene per il lettore, lo dicevamo prima. Sarà una situazione con lati positivi e qualche rischio di effetti negativi. Gli editori, per garantire quello che oggi abbiamo, una volta archiviati i ricavi della carta, dovranno inventarsi nuovi modi per far quadrare il cerchio.
Richard Nash tempo fa diceva che non si riesce più a far ricavi vendendo solo contenuti. Bisognerà innovare, studiare approcci differenti, guardare avanti. Una bella sfida, che va combattuta salvaguardando gli interessi di tutti: da chi lavora e deve essere pagato il giusto a chi deve poter trovare il libro che ama ad un prezzo congruo e confezionato con la giusta qualità.

Non sarà facile venirne a capo, ma se amiamo la lettura bisogna provarci tutti insieme.